
A tutte le studentesse e gli studenti dell’Istituto
A tutte le famiglie delle alunne e degli alunni
A tutti i docenti dell’Istituto
Mezzo: Registro Elettronico
OGGETTO: Uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale – Indicazioni per gli studenti, per le famiglie e gli insegnanti.
Cari alunni ed alunne, famiglie e docenti,
l’intelligenza artificiale (IA) è una tecnologia sempre più presente nella nostra vita quotidiana. Strumenti come ChatGPT, Google Gemini, Copilot e molti altri possono essere molto utili per imparare, ma possono anche creare problemi se usati in modo sbagliato.
La scuola sta lavorando nell’ottica di adottare un Regolamento per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) in modo educativo e responsabile.
La presente circolare è adottata nell’intento di informare tutta la Comunità Scolastica.
Chiariamo, insieme e responsabilmente, alcuni aspetti, gettando le basi per concordare alcuni “assiomi” sulla IA.
- L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) all’interno dell’istituzione scolastica, deve garantire un utilizzo etico, sicuro e conforme alle normative vigenti, nel rispetto dei diritti degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico.
- L’uso dell’IA deve rispettare i principi di trasparenza, sicurezza, equità, inclusione e tutela dei diritti fondamentali.
- L’IA è uno strumento di supporto, non sostituisce l’impegno personale né il pensiero critico. Il suo utilizzo deve essere dichiarato in modo trasparente.
- È vietato usare l’IA per attività disoneste o di plagio.
- La scuola incoraggia l’uso responsabile dell’IA.
Quindi, cominciamo, come sempre, alla condivisione di alcune regole importanti da rispettare.
1) STUDENTI.
COSA NON POTETE FARE:
- NON caricate foto, nomi o informazioni personali vostre o dei vostri compagni su strumenti di IA. Questi dati sono protetti dalla legge sulla privacy e non devono essere condivisi.
- NON fate fare i compiti all’IA. Copiare le risposte da ChatGPT o altri strumenti senza capirle è come copiare: non impari nulla e i professori se ne accorgono. Inoltre è una forma di disonestà.
- NON fidatevi ciecamente di quello che dice l’IA. A volte l’IA sbaglia o inventa informazioni false. Dovete sempre verificare con i vostri libri, con i professori o su fonti attendibili.
COSA POTETE FARE (con buon senso):
- Chiedere spiegazioni su argomenti che non avete capito, come se fosse un tutor che vi aiuta;
- Farvi aiutare a organizzare le idee per un tema o una ricerca, ma poi scrivete voi con le vostre parole;
- Tradurre parole o frasi per esercitarvi, ma non intere versioni o esercizi che dovete fare voi;
- Creare immagini o contenuti creativi per progetti personali, sempre specificando che li avete creati con l’IA.
RICORDATE:
- L’IA è uno strumento, non un sostituto del vostro cervello;
- Imparare significa capire e ragionare, non solo trovare risposte veloci;
- Il vostro pensiero critico è più prezioso di qualsiasi intelligenza artificiale.
Cosa succede se non rispettate queste regole?
L’uso scorretto dell’IA, specialmente se comporta il caricamento di dati personali o casi di disonestà nei compiti e nelle verifiche, è una violazione del Regolamento di Disciplina e può portare a provvedimenti disciplinari.
Se avete dubbi, chiedete sempre ai vostri insegnanti.
2) DOCENTI.
Mettiamo al centro un aspetto importante, due assiomi fondamentali:
ASSIOMA 1: il pensiero del docente e dei docenti è prioritario rispetto a qualsiasi interpretazione ed elaborazione svolta dallo strumento basato sull’Intelligenza Artificiale.
ASSIOMA 2: L’Intelligenza Artificiale non può sostituire il ruolo educativo, relazionale e valutativo dell’insegnante, pertanto la valutazione degli apprendimenti è di esclusiva competenza del docente. Non è consentito l’utilizzo dell’IA per automatizzare interamente le correzioni delle verifiche senza supervisione umana.
Quindi, da ciò deriva:
1. L’utilizzo dell’IA nella docenza e nelle funzioni ad essa correlate deve essere calibrato e scelto in un’ottica pragmatica e nella cornice della deontologia professionale.
2. Il docente mette in atto tutti i dispositivi a sua disposizione per evitare l’utilizzo improprio dello strumento IA da parte degli alunni.
3. Il docente utilizza gli strumenti di IA:
- Come supporto alla progettazione didattica.
- Per la personalizzazione degli apprendimenti.
- Nell’ottica delle tutele dei dati personali. L’uso degli strumenti di IA da parte dei docenti deve rispettare le normative vigenti e le disposizioni della scuola in materia di tutela della privacy.
- La scelta degli strumenti deve essere coerente con quanto previsto dal PTOF, per attività di recupero e potenziamento e predisposizione di materiali didattici.
- L’uso degli strumenti di IA non deve comportare costi aggiuntivi per gli studenti e le famiglie, salvo approvazione secondo procedure condivise.
3) FAMIGLIE.
Il concetto di Responsabilità genitoriale inerisce all’insieme dei diritti-doveri sanciti dagli artt. 315 e seguenti del Codice Civile italiano, che obbligano entrambi i genitori a mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli minori, tenendo conto delle loro inclinazioni e capacità. Accanto a questi obblighi il legislatore ha sancito che i genitori sono civilmente responsabili dei danni causati dai figli conviventi (art. 2048 del Codice Civile) per culpa in educando o in vigilando, salvo prova contraria di aver fornito un’adeguata educazione e sorveglianza.
L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale obbliga noi genitori ad una accurata sorveglianza nei confronti dei nostri figli ancora minorenni. Dobbiamo esserne consapevoli e preparati. Come Scuola cercheremo di fare chiarezza e di formare anche le famiglie in ordine all’utilizzo ed alle responsabilità.
Per iniziare, si informa che:
- L’accesso agli strumenti di IA deve rispettare le limitazioni d’età imposte dai fornitori e dalle linee guida ministeriali.
- Per gli studenti minorenni, l’utilizzo degli strumenti di IA deve essere approvato dai genitori o tutori legali.
- Gli studenti devono dichiarare esplicitamente se e come hanno utilizzato strumenti di IA nei propri lavori scolastici.
- L’uso dell’IA senza dichiarazione è considerato plagio e comporta provvedimenti
- Gli studenti sono responsabili di qualsiasi contenuto prodotto con strumenti di
- La famiglia, nel rispetto del patto di corresponsabilità, collabora con l’intento educativo dichiarato
nel presente documento e si assume la responsabilità di un eventuale utilizzo a casa.
- I genitori sono responsabili per l’uso dell’IA da parte dei figli al di fuori dell’ambito scolastico e devono essere coinvolti nella formazione sull’uso consapevole dell’IA.
Sperando di aver reso un importante servizio di informazione alla Comunità Scolastica, rivolgo a tutti distinti saluti.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Giuseppe Reho
da Leic8ab00r-psc