Descrizione
Perché progettare l’insegnamento della EDUCAZIONE CIVICA?
La Progettazione Didattica Dipartimentale per l’Educazione Civica, introdotta dalla Legge 92/2019, prevede che i dipartimenti scolastici collaborino per definire obiettivi, strategie e modalità di valutazione dell’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica, garantendo coerenza e raggiungimento dei risultati di apprendimento condivisi per formare cittadini attivi e responsabili.
Cosa prevede la legge
-
Insegnamento trasversale:
L’Educazione Civica è un insegnamento trasversale, affidato a un docente coordinatore (o responsabile di diritto o storia) con il coinvolgimento di tutti gli altri docenti.
-
Ore curricolari:
Sono previste 33 ore curricolari annuali in tutte le classi del primo e secondo ciclo d’istruzione.
-
Finalità:
L’obiettivo è formare “cittadini responsabili e attivi”, promuovendo la partecipazione alla vita civica, culturale e sociale, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.
Ruolo della progettazione dipartimentale
Il dipartimento scolastico è il luogo dove si definiscono gli aspetti più concreti della progettazione:
-
Condivisione degli obiettivi:
I docenti dei diversi indirizzi definiscono congiuntamente i risultati di apprendimento e le competenze che gli studenti devono acquisire.
-
Definizione degli argomenti:
Si individuano i nuclei tematici specifici (come Costituzione, Agenda 2030, diritti umani, legalità, sostenibilità) in relazione alle Indicazioni ministeriali.
-
Modalità attuative:
Vengono definite le strategie e le azioni concrete per raggiungere gli obiettivi di apprendimento.
-
Coinvolgimento dei docenti:
I docenti delle varie materie contribuiscono in base alle loro competenze, integrando l’Educazione Civica nel proprio insegnamento.
-
Valutazione:Si stabiliscono i criteri e gli strumenti per valutare l’acquisizione delle competenze e il raggiungimento degli obiettivi.